Hai ragione scusami.
Opzione due.
Mi son trovato a passare da uno dei due fotografi storici della mia città per motivi di lavoro. Aveva un banco ottico in legno in bella vista, guarda caso, in vetrina.
Dopo avergli esposto la questione di lavoro (ricerca nel suo archivio fotografico di foto che ritraggono una struttura portuale costruita a cavallo delle due guerre mondiali) gli ho prospettato la situazione in cui mi trovo con il corso di fotografia.
Mi ha risposto, con malcelato entusiasmo misto a sorpresa, che non ci sono problemi per tutte le sedute necessarie in camera oscura e per una sorta di tutoraggio locale.
Sono molto contento.
Tommaso
P.S.
Ho dato una sbirciatina all'immagine presente sul vetro della standarda posteriore del vecchio banco ottico di cui sopra. E' una sensazione stranisima vedere l'immagine capovolta (i palloncini del negozio di giocattoli di fronte che ondeggiano capovolti va contro ogni legge della fisica e dell'umana percezione)
Psichedelico vedere il mondo a testa in giù!
