Scritto da Juri Pozzi, mercoledì 20 gennaio 2010
PER GLI STUDENTI DEL PRIMO ANNO DI DISEGNO INDUSTRIALE:
ESAME DI STORIA E TECNICA DELLA FOTOGRAFIA
PROVA PRATICA
Come ormai sapete tutti, la prova pratica si svolgerà giovedì 21 gennaio nella sede di Calenzano a partire dalle 9.00 e per l’intera giornata.
E’ una prova che non è possibile ripetere in altra data, date le difficoltà logistiche.
Non è necessaria l’ iscrizione. Faremo l’appello e l’annotazione dei gruppi prima della prova.
Consiglio vivamente a tutti di presentarsi, indipendentemente dal grado di preparazione e dall’attrezzatura disponibile. Anche la sola presenza, in mancanza di materiale prodotto, costituirà titolo di merito nell’ esame orale, per non dire della quantità di conoscenza della tecnica fotografica che si apprende in un’ esperienza del genere, pur facendo solo gli spettatori. Nella valutazione del risultato si terrà conto dell’attrezzatura utilizzata, poiché una parte di voi ha scelto l’opzione didattica che non prevede l’obbligo di realizzazione di macchine fotografiche. Una buona foto stenopeica, fatta con una scatola rimediata arrivando in Facoltà, comporterà un’ ottima valutazione.
Verranno proposti esercizi a tema (soggetto da fotografare) o relativi all’ applicazione di tecniche insegnate durante il corso. Dovrete realizzare negativi su carta e stampe positive a contatto. Dovrete anche annotare i dati tecnici sulle schede apposite che avete scaricato dal sito del Laboratorio. Per la consegna (negativi, positivi e schede) vi servirà anche una busta, una per gruppo fino a tre studenti, sulla quale avrete scritto i nomi e il numero progressivo che attribuiremo al gruppo prima dell’ inizio della prova.
Ci saranno i vostri Docenti per consigliarvi e potrete portare il vostro quaderno di appunti ma, diversamente da quanto avete fatto in Laboratorio o a casa, ci sarà in più la difficoltà di lavorare in un ambiente non attrezzato e affollato. Il giorno precedente faremo il possibile per oscurare l’ aula 5 ma non troverete altro che un ambiente (più o meno) protetto dalla luce bianca e la possibilità di prelevare acqua dai servizi igienici.
Dovrete quindi essere del tutto autosufficienti, considerando, come vi ho detto a lezione, che sarà molto meglio per la funzionalità e meno oneroso per la quantità di cose da portare se vi organizzerete in modo da avere una macchina per gruppo e una attrezzatura di sviluppo (rivelatore e fissaggio concentrati, bacinelle, pinze, luce giallo-verde, vetro per il contatto, cartoncino nero, lampada bianca, ecc. …) per due o tre gruppi. Raccomando panni neri per proteggere chassis e macchine, cartoncini scuri per proteggere le operazioni di sviluppo. Probabilmente dovrete fare le stampe a contatto fuori dell’aula, utilizzando gli chassis.
Considerate che non ci saranno abbastanza piani di appoggio, se ogni gruppo si porterà una serie di bacinelle (una serie di quattro, visto che l’inizio del lavaggio finale dovrà avvenire in aula).
Sapere tutto quello che serve è la prima parte della prova. Che è difficile, ma non impossibile. Gli studenti che vi hanno preceduto ce l’hanno fatta.
ESAME ORALE
Durante i primo semestre, la fatica, vostra e nostra, che abbiamo fatto con le verifiche settimanali, rende il rito esame certamente ben diverso da quelli a cui parteciperete nelle materie per le quali il Professore non vi conosce singolarmente. Come vi ho sempre detto, tutti i titoli di merito acquisiti vi saranno riconosciuti. Per quelli che durante il semestre non hanno brillato, nulla è perduto, ma certamente dovranno dimostrare sicurezza nei principi basilari della fotografia.
Negli anni precedenti non ho sollecitato gli studenti a sostenere l' esame in uno degli appelli della prima sessione utile. Ma ora, sia lo svolgimento del semestre, sia la passata esperienza di esami che, se rinviati all'inizio, vengono poi rinviati troppo, mi induce a consigliarvi di presentarvi prima dell' avvio del secondo semestre o nei primi mesi di questo.
L’ appello resterà aperto dalla data del secondo appello di questa sessione fino alla sessione successiva, per cui, dopo essersi iscritti in internet al secondo appello, si potrà sostenere l’esame ogni settimana.
MODALITA' D' ESAME
E' consentito (e vivamente consigliato) di verificare con il proprio Docente di riferimento, prima di presentarsi all' esame orale, la correttezza e la quantità di esercizi fatti .
Non é indispensabile che tutti gli esercizi qui elencati vengano presentati: sarà il Docente a valutare, nella revisione finale, se la qualità e la quantità è sufficiente.
Il superamento dell' esame e il voto di merito è determinato dal curriculum risultante dalle valutazioni settimanali, dal materiale prodotto, dalla prova pratica del 21 gennaio e dalla preparazione teorica risultante dal colloquio.
Superamento e voto dell'esame e voto sono individuali. E' indispensabile il quaderno degli appunti vidimato.
Esercizi ed attrezzature realizzate sono legate al gruppo autocostituito, possono essere presentate una sola volta e in quella verranno valutate. Il gruppo deve quindi presentarsi al completo o con una definitiva rinuncia scritta, da parte di studenti assenti, ai diritti sui materiali presentati. Nel caso in cui uno o due studenti del gruppo vengano invitati dalla Commissione a ripresentarsi per la parte teorica o che comunichino la propria volontà in questo senso prima dell'inizio dell'esame, potranno comunque avvalersi della valutazione collettiva. Il successivo colloquio verterà solo sugli aspetti teorici.
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ESERCIZI PROPOSTI DURANTE IL SEMESTRE
SU NEGATIVI DI GRANDE FORMATO
- negativi su carta ottenuti da camere stenopeiche o dotate di lenti - stampe positive a contatto
- coppie stereoscopiche ottenute con i metodi suddetti
- decentramento e bascuaggio
CONTROLLI PROSPETTICI IN RIPRESA
- Controllo della prospettiva di un soggetto piano mediante rotazione dell'asse ottico : asse perpendicolare al soggetto e almeno due delle otto possibilità di rotazione
- Soggetto tridimensionale : confronto della prospettiva derivante dalla riprese da distanze diverse. Verifica dell' identità prospettica a parità di distanza ma con focali diverse.
- Più soggetti diversamente distanziati : stessi confronti e verifiche suddetti
PROFONDITA' DI CAMPO
- Confronto fra riprese ottenute con variazione del diaframma, della distanza di messa a fuoco, della focale
- Iperfocale : confronto fra ripresa con messa fuoco all' infinito e ripresa con messa fuoco sull'iperfocale
SENSITOMETRIA E MISURAZIONE DELL' ESPOSIZIONE
- Negativi di piccolo formato ottenuti con interventi di controllo della densità e del contrasto
- Stampe a contatto, schemi sensitometrici e ingrandimenti (analogici) dai negativi suddetti
- Verifica dei comportamenti anomali dell'esposimetro a luce riflessa
VARIE
- Esposizìoni lunghissime (notturni)
- Dipingere con la luce
- Stampe a contatto di oggetti
- Panning
- (Pseudo)solarizzazione
- Diaframmi anomali
ESERCITAZIONI DIFFERENZIATE FRA I TRE GRUPPI PRINCIPALI , ASSEGNATE DAI DOCENTI DI RIFERIMENTO
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Gli esercizi sulla prospettiva, sulla profondità di campo, sulla misurazione dell' esposizione e quelli "varii" possono essere fatti con i banchi ottici, con negativi di piccolo formato o in digitale. In quest'ultimo caso dovrà comunque essere montata sul book una copia cartacea.
Gli esercizi sulla sensitometria devono essere fatti su negativi in pellicola e stampe a contatto e ingrandimenti su carta fotografica convenzionale.
Gli esercizi devono essere corredati dei dati tecnici disponibili e di eventuali schemi grafici. I dati più significativi per ciascun esercizio devono essere evidenziati.
Il book di raccolta degli esercizi può avere un formato a scelta degli studenti, ed è unico per il gruppo, come tutto il materiale prodotto, ad eccezione del quaderno degli appunti, che è individuale. Si consiglia di portare all'esame tutto il materiale realizzato durante il semestre, comprese le attrezzature. Verrà ritirato solo il book.
In bocca al lupo.
Paolo Brandinelli
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